Cosa vedere a Bologna: una città da scoprire e da vivere

Cosa vedere a Bologna: una città da scoprire e da vivere

Capoluogo della regione Emilia Romagna, Bologna è una città ricca di arte e di storia, con una ricca tradizione gastronomica. È una città che non delude, anzi che incanta: sarà forse per il carattere tipicamente aperto, espansivo e gioviale dei bolognesi, sarà forse per la sua Università, una delle più antiche d’Italia, che ancora oggi continua ad attirare giovani da tutta Europa, o forse per la sua cucina, rinomata in tutto il mondo. Fatto sta che Bologna ancora oggi rimane una città da vedere con gli occhi del turista, ma soprattutto da vivere e da scoprire. Se state pensando di organizzare una vacanza o siete semplicemente di passaggio ecco alcuni consigli su cosa vedere a Bologna. Non preoccupatevi, anche se il tempo è poco Bologna è una città a misura d’uomo, che sa regalare tanti spunti, cose da vedere e da fare! Vediamo quindi cosa fare nel dettaglio avendo a disposizione solo pochi giorni per visitare la città.

Cosa vedere a Bologna in poche ore

Come già detto, la città si presta anche a brevi tour e stilare un percorso su cosa vedere a Bologna in poche ore non è certo un problema. Il suo centro storico, tutto pedonale, offre tantissimi luoghi tra chiese, palazzi e musei da poter ammirare.

Famosa per i suoi portici, luogo che nei vari secoli, è stato un salotto protetto che ha favorito la nascita di incontri ed il dialogo tra le persone, al riparo dagli agenti atmosferici.

Partiamo proprio dalla Bologna “dentro le mura”, come la definiscono i bolognesi stessi.

Cominciamo da Piazza Maggiore, chiamata dai bolognesi Piazza Grande, il cuore pulsante della città, dove si svolge la vita sia civile che religiosa. Nella piazza infatti si affacciano gli edifici di maggior interesse storico: il Palazzo dei Banchi del Cinquecento e a Sud la Basilica di San Petronio e il prestigioso Palazzo del Podestà. Proprio Palazzo del Podestà è il più antico, eretto nel 1200 per ospitare il podestà e i suoi funzionari ed è sormontato dalla torre campanaria dell’Arengo. Questa struttura fu successivamente ampliata con a costruzione del Palazzo Re Enzo tra il 1244 e il 1246, dedicato a Re Enzo di Sardegna. Ad Ovest della piazza troviamo il Palazzo Comunale risalente al 1300, che oggi è sede del Municipio e ospita le Collezioni Comunali dell’Arte e del Museo Morandi. Questo museo, dedicato a Giorgio Morandi, fu inaugurato nel 1993 e conserva oltre duecento opere dell’artista italiano.

Sempre nella piazza possiamo ammirare anche la famosa Fontana del Nettuno.

La Basilica di San Petronio, chiesa gotica del 1390, è la sesta più grande d’Europa e la quarta d’Italia. Il primato mondiale lo raggiunge in quanto è la chiesa gotica costruita in mattoni più grande del mondo. La parte inferiore della facciata è decorata in stile tardo gotico con rilievi polilobati raffigurati i santi. Il grande portale centrale è stato realizzato da Jacopo della Quercia. Al suo interno è possibile ammirare le splendide cappelle e dipinti.

Cosa vedere a Bologna in un giorno

Se potete soffermarvi in città per tutto il giorno allora non può mancare una visita alle torri.

Le torri di Bologna sono un altro dei fattori che distinguono la città, anche se delle tante torri che vennero erette tra il XII e il XIII secolo, oggi ne restano meno di venti. Le più famose sono la torre degli Asinelli e la Garisenda, ma solo la prima è visitabile.

Torri di Bologna

Dobbiamo menzionare anche il complesso delle Sette Chiese che si affacciano sulla triangolare Piazza Santo Stefano, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, i canali e naturalmente i Portici di San Luca, una costruzione lunga ben quaranta chilometri.

Cosa vedere a Bologna in due giorni

Avendo a disposizione due giorni per visitare Bologna, dopo aver percorso il tour sopra descritto, suggeriamo di concentrarvi sui luoghi meno conosciuti, ma altrettanto affascinanti. Uno di questi è la bellissima Chiesa di Santa Maria della Vita. Si tratta di un santuario situato in pieno centro cittadino, al cui interno è possibile ammirare le Sette Statue Piangenti, facenti parte dell’opera scultorea di Niccolò dell’Arca, “Il Compianto su Cristo Morto”. Nell’Oratorio dei Battuti invece si può vedere il complesso scultoreo in terracotta del “Transito della Madonna”, dell’artista ferrarese Lombardi. Un altro luogo che vale davvero la pena visitare a Bologna è il teatro Anatomico, presso la sede dell’Archiginnasio e il Museo per la Memoria di Ustica, molto suggestivo grazie alle fedeli ricostruzioni in ambiente raccolto. Se poi vi trovate a Bologna all’inizio del mese di dicembre potrete partecipare alla famosa manifestazione del Motor Show, presso Bologna Fiere poco distante dal centro storico.

Cosa vedere a Bologna in 3 giorni

Se avete la possibilità di fermarvi tre giorni in questa splendida città, avrete la possibilità di visitare, poche centinai di metri dal centro, la Cattedrale di San Pietro, una costruzione imponente, ricca di affreschi, dipinti e opere d’arte considerata la vera cattedrale di Bologna. Tra i vari musei che ospita la città di Bologna, merita una visita il Museo Civico Archeologico che conserva moltissimi reperti etruschi, romani e di altro genere. Ricordiamo, tra l’altro, che fino a giugno è possibile ammirare all’interno del museo una mostra dedicata all’antico Egitto con numerosi pezzi provenienti da vari musei, tra i quali quello Egizio di Torino.

Cosa vedere a Bologna e dintorni in 4 giorni

Se avete a disposizione ancora un giorno per visitare Bologna, perché non spingersi fuori città? Anche i dintorni di Bologna infatti offrono diverse cose da vedere, a partire ad esempio dal Santuario della Madonna di San Luca, eretto sul Colle della Guardia, poco distante dal centro cittadino. Quello attuale risale al 1723, ma è stato costruito su un sito più antico del ‘400. La struttura è un magnifico esempio di arte barocca italiana e al suo interno è possibile ammirare diverse opere di Donato Creti, Guido Reni e del Guercino.

Cosa vedere a Bologna con i bambini

Bologna è anche la città dei bambini, che possono divertirsi giocando nel Parco della Montagnola, vicino alla stazione oppure fare un giro turistico sul trenino panoramico. Inoltre, all’interno del Parco Cavaioni, vengono organizzate da un’associazione culturale cittadina, molte attività da svolgere con i piccoli, come i lavori con la creta, i corsi di cucina e di pattinaggio in mezzo alla natura.

Cosa mangiare e Bologna

E dopo i consigli su cosa vedere a Bologna, non possono mancare i consigli sul cibo. La cucina bolognese offre tante prelibatezze per il palato, non rimarrete delusi. Bologna è fatta di trattorie dove non manca mai la pasta tirata con il mattarello, di osterie con buon vino e birre e localini dove ascoltare buona musica: non solo di notte, ma anche di giorno non è difficile trovare locali con mescita di vino per fare due chiacchiere in compagnia. La cucina bolognese, come del resto tutta quella emiliana, è rinomata in tutto il mondo e molto varia: si comincia dalla pasta all’uovo tirata con il mattarello semplice o ripiena, come tortellini, tortelloni, lasagne, ravioli e tagliatelle. Il ragù, un sugo per la pasta fatto con un mix di carne di maiale, vitello e manzo, la cotoletta alla bolognese, la fettina impanata e fritta ricoperta da una fetta di formaggio e una di prosciutto, i cannelloni e le lasagne, pasta all’uovo condita a strati alterni di ragù, parmigiano e abbondante besciamella e naturalmente la mortadella, un salume tipico dall’aroma profumatissimo. Tra i dolci citiamo il certosino, un dolce che si prepara a Natale con mandorle, miele, pinoli, frutta candita, burro, uva sultanina, cioccolato fondente e cannella.

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