Cosa vedere a Padova: alla riscoperta della spiritualità

Cosa vedere a Padova: alla riscoperta della spiritualità

Un vecchio adagio veneto recita “Venezia la bella e Padova sua sorella”. Anche per coloro che non hanno mai visitato questa città risulta evidente, già leggendo questo motto, quale sia il valore della provincia di Padova non solo agli occhi dei suoi abitanti, ma anche degli artisti e degli storici che negli anni hanno ben pensato di raccontarla. Ovviamente, quando si organizza un viaggio in una città tanto particolare diventa importante programmare una piccola tabella di marcia a cui fare affidamento per comprendere non solo come ottimizzare il tempo a disposizione, ma anche quali siano i modi migliori per assaporare al meglio le bellezze della città. Abbiamo quindi pensato di proporvi un itinerario studiato al meglio per permettervi di scoprire i segreti di una città in cui la forte spiritualità degli abitanti ha dato un’impronta unica al territorio.

Per prima cosa, bisogna scegliere l’alloggio giusto. Si possono trovare delle ottime offerte anche in pieno centro, così da poter raggiungere con maggiore facilità le principali attrazioni. Se siete alla ricerca di un buon 4 stelle, potete dare un’occhiata alla scheda dell’Hotel Plaza di Padova ad esempio, il quale mette a disposizione ampie e luminose camere da letto dotate dei migliori comfort (come free WiFi, aria condizionata e bagno privato) che vi faranno sentire come a casa. La struttura si trova a pochi passi dal Duomo e dalla stazione ferroviaria.

Non appena arrivati a Padova, molti turisti scelgono di dirigersi verso una delle attrazioni più note della città. Se si parla di cosa vedere a Padova, infatti, non si può non pensare immediatamente alla Cappella degli Scrovegni, opera ideata e realizzata da Giotto nel 1305 su commissione di Enrico Scrovegni, banchiere e usuraio particolarmente noto in città.

ingresso cappella scrovegni

Non sono in pochi a pensare che, vista dall’esterno, questa cappelletta non sembri nulla di speciale. In realtà, le meraviglie che questo spazio offre sono degne di nota e meritano di essere ammirate e commentate. A Giotto si presentò una sfida non da poco: l’artista si trovò di fronte ad uno spazio particolarmente stretto e allungato, per nulla semplice da decorare con un ciclo di opere tradizionale. L’artista pensò così di utilizzare il colore per dare unità allo spazio e renderlo accogliente. Il ciclo di affreschi rappresentato racconta alcuni episodi della vita di Gioacchino e Anna (nei riquadri da 1 a 6), della vita di Maria (riquadri da 7 a 13) e gli eventi più significativi della vita e morte di Cristo, il tutto sovrastato da un magnifico cielo stellato. Ciò che stupisce è non solo la ricchezza di dettagli delle diverse scene, di facile comprensione per un pubblico abituato alla lettura quotidiana dei passi della Bibbia come poteva essere quello dell’epoca, ma anche i dettagli dei personaggi ritratti, dai lineamenti così vivi e raffinati da catturare immediatamente lo spettatore.

affreschi cappella degli scrovegni
Prenotate la vostra visita alla Cappella degli Scrovegni e preparatevi ad un’esperienza unica.

A proposito di spiritualità: per un viaggio alla riscoperta della propria fede non può non mancare uno dei luoghi simboli consigliati a coloro che non sanno ancora cosa vedere a Padova. Subito dopo aver visitato la Cappella degli Scrovegni, molti visitatori scelgono di dirigersi verso il centro città. Qui, non potrà mancare una visita alla Basilica di Sant’Antonio.

Basilica-di-Sant-Antonio

Non molti sanno che Sant’Antonio viene chiamato dai padovani “Il Santo”, senza bisogno di aggiungere altro. Ciò è dovuto al fatto che questa figura rappresenta da sempre il simbolo della fede locale. Tuttavia, la Basilica ha un valore non solo spirituale, ma anche artistico. Gli appassionati di storia dell’arte noteranno immediatamente come la struttura sia il frutto dei diversi rimaneggiamenti che sono stati fatti: la facciata è in pieno stile romanico, mentre il deambulatorio è pienamente gotico e le cupole bizantine sono affiancate da campanili moreschi. Passeggiando per il centro città sarà poi possibile ammirare il noto Duomo con la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, oggi sede vescovile oltre che luogo di sepoltura dei santi Daniele, Leonino e Gregorio Barbarigo.

palazzo-del-boPadova non è solo simbolo di spiritualità e tradizione, ma anche luogo di innovazione. Per questo, vale la pena di dedicare una giornata alla scoperta del lato culturale della città. Se siete degli appassionati di curiosità scientifiche e non sapete cosa visitare a Padova, non potrete rinunciare ad una tappa al Gabinetto anatomico. Nelle aule del Palazzo del Bo, sede dell’Università locale, sarà possibile ammirare il teatro anatomico costruito per volere di Girolamo Fabrici d’Acquapendente nel 1594 e composto interamente in legno di noce. Inoltre, nella Sala dei Quaranta sarà possibile ammirare non solo i ritratti di quaranta studenti eccellenti che hanno scelto di studiare presso l’Università ma anche la cattedra che ospitò Galileo negli anni di insegnamento.

 

Altro punto di interesse è poi l’orto botanico, fondato nel 1545 come spazio in cui coltivare erbe medicinali e noto ancora oggi con il primato di giardino scientifico più antico al mondo.

orto botanico

Non ci siamo chiesti soltanto cosa visitare a Padova, ma anche cosa mangiare (soprattutto) dove. Se amate i dolci e volete gustare un dessert tradizionale, non potrete rinunciare ad una visita da Graziati, dove gustare una millefoglie comodamente seduti al tavolino o passeggiando lungo le vie del centro. In alternativa, potreste provare il gran bollito misto alla padovana preparato nella trattoria “Da Giovanni”: qui sarà possibile scegliere il taglio di carne preferito direttamente dal carrello mostrato dal personale e condire il proprio piatto con salse preparate in casa.

La nostra è solo un’idea delle bellezze di Padova: cosa vedere, cosa fare e quali escursioni organizzare rimane una scelta personale. Programmate il vostro viaggio in famiglia o con il vostro partner: rimanere delusi sarà impossibile!

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