La Toscana tra letteratura e cinema

La Toscana tra letteratura e cinema

Tutti conoscono la Toscana per le sue città d’arte, per le sue colline ed i bellissimi paesaggi, per la sua succulenta cucina e per i suoi vini pregiati.

In questo articolo tuttavia vogliamo proporvi un itinerario alternativo tra i luoghi di questa splendida regione che si sono legati a doppio filo con il cinema e la letteratura e che hanno saputo stregare con la loro bellezza registi, scrittori, poeti di ogni epoca.

Iniziamo con Bagni di Lucca, una splendida cittadina conosciuta per le sue acque termali, che nell’Ottocento è stata una delle mete preferite dall’élite Europea. I suoi frequentatori erano personaggi come Michel de Montaigne, Lord Byron e Victor Hugo. Qui si trovano dei gradevoli stabilimenti termali e ben due grotte dove la temperatura dell’acqua si attesta tra i 40 e i 47 gradi e dove si possono fare bagni rilassanti e rigeneranti.

Settignano è invece un piccolo borgo che con i suoi paesaggi ha saputo incantare altri due scrittori Mark Twain e Gabriele D’Annunzio. Il primo soggiornò per diverso tempo a Villa Viviani mentre D’Annunzio scelse Villa della Capponcina per stare più vicino ad Eleonora Duse trasformando le sale della villa in dei veri e propri salotti di estetica decadente.

Passiamo ora al cinema, la Toscana infatti è stata scelta con i suoi paesaggi e le sue ville storiche come scenario di molti importanti film. Nel borgo di Castelfalfi ad esempio Roberto Benigni ha ambientato alcune scene del suo famosissimo Pinocchio, proprio perché questo luogo ha saputo mantenere intatta la sua atmosfera di un tempo.

Non tutti sanno invece che molte delle scene più importanti del Marchese del Grillo sono state girate a Lucca. Il palazzo del Marchese del Grillo è infatti Palazzo Pfanner, uno splendido palazzo con meravigliosi giardini tutt’oggi visitabile.

Twilight, la saga dei vampiri che ha spopolato tra i giovanissimi, ha scelto la toscana per il film New Moon il quale è stato ambientato a Volterra, borgo nel Chianti, il quale conserva ancora intatte le sue origini e strutture medievali, e a Montepulciano dove per alcune scene è stata addirittura costruita una fontana.

Infine anche i campi Elisi de Il Gladiatore di Ridley Scott sono toscani: essi infatti appartengono agli splendidi paesaggi della Val d’Orcia, vicino Pienza, dove è stata girata la scena in cui il Gladiatore ricorda con un amore struggente e colmo di tristezza il figlioletto e la moglie rimasti uccisi.

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